I have no illusions on either downhill or on the cool: Mostar is only 50m altitude, and the sea is 50 km. armed with patience birth after a hearty breakfast, here are the brioche with sour cherry jam (Visnja), which are a delight, but you have to go to the baker to get it because the bar just make the coffee.
after the valley of the Neretva Mostar slips back into a groove, though larger than those of yesterday, and the wind is heard but does not bother me, it's as if he had changed and smell attracts me. finally vedo i primi gabbiani, il mare si avvicina... pedalo allegramene fino a opuzen, un paesino di pescatori nel largo estuario della neretva. mentre entro in paese vedo che sto compiendo il millesimo chilometro, esattamente nel momento in cui sono nel punto più a sud di tutto il viaggio. il vento che fino ad ora ho avuto contro mi aiuterà nella risalita verso spalato? mi fermo a mangiare a ploce, so che sono solo a metà tappa e anche se sono sul mare non è ancora finita. la costa qui è molto alta anche se poco frastagliata, e la strada non è tutta in riva al mare come la cartina farebbe pensare. a solo 100 m dalla costa ci sono montagne che passano i 1000 metri! il bello della dalmazia è questo, che ha spiagge bianchissime e acque tranquille protette dalle isole. per questo i boschi scendono fino a un paio di metri dall'acqua, il verde si rispecchia nell'acqua. sono cambiati i profumi, invece degli abeti sento il ginepro e la resina dei pini, invece dei piccioni i gabbiani. non sono ancora a spalato ma sono già felice di essere sul mare, è già un traguardo raggiunto.
la partenza da trieste sembra lontanissima, eppure sono solo due settimane. il cambio del tempo la fa sembrare ancora più lontana. per dare un'idea, avevo azzerato l'altimetro sul molo a trieste, ora che sono di nuovo sul mare dovrebbe segnare 0 ma dice che sono 361 metri sotto il livello del mare. di tanto è salita la pressione. non so cosa significhi, ma mi diverte.
decido di lasciare la statale ogni volta che c'è un paesino in basso sulla costa, per vederli (dopotutto sono anche un turista) e per stare più in basso possibile. purtroppo mi frego da solo: a Igrane non trovo la strada per tonare sulla statale, che nel frattempo si è alzata di 150 metri. per recuperarla devo scalare una rampa durissima, mi devo fermare più volte a riprendere fiato e ogni volta ripartire è una sofferenza. quando arrivo alla statale sono così esausto che per dare precedenza a una macchina in arrivo mi sbilancio, metto giù un piede ma il bagaglio tira giù la bici di lato, cerco di tenerla in piedi e mi slogo un dito. che idiota. la lezione del giorno è che se tu sei in piedi e la bici vuole cadere, lasciala cadere. tanto di graffi ne ha già in abbondanza.
makarska is small enough to be nice and big enough to find what you want to do, I'll stay here a few days, I will go only to split to catch the ferry.
mostar-makarska
127 km
6h 4 '
20.93 km / h average 871 m altitude
138 bpm average
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